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Venticinque anni di stage in Italia. Come cambia il mondo del lavoro

Il mondo del lavoro è cambiato grazie all’introduzione dello stage. Era il giugno del 1997 quando con la legge 196, il cosiddetto pacchetto Treu, entrò in vigore un periodo di studio o addestramento per impratichirsi di una determinata attività o professione, chiamato appunto stage.

Lavoro cercasi

Negli ultimi 25 anni, lo stage si è dimostrato una formula vincente per i giovani che cercano lavoro e che riescono a trovare lavoro grazie agli stage, molto spesso fase conclusiva di un corso di formazione come i tanti proposti dall’ente di formazione accreditato dalla Regione Puglia, Homines Novi.

Puoi diventare quello che vuoi

Per intraprendere il lavoro che si desidera, il primo passo da compiere è rivolgersi all’agenzia del lavoro, consultare la bacheca lavoro e gli annunci lavoro e rendersi conto di quali sono le figure professionali più ricercate. Per acquisire le competenze idonee, basta invece iscriversi ad un corso di formazione presso Homines Novi.

Ogni corso si conclude con uno stage aziendale

Ogni corso di formazione si conclude con uno stage in azienda per un certo periodo di ore e, come dimostrato dall’analisi svolta in concomitanza dei 25 anni dello stage da JobFarm e GIDP, “dall’adozione dello strumento del tirocinio, a favore dell’apprendimento e della formazione dei più giovani, finalizzata all’ingresso nel mondo del lavoro, molte cose sono mutate”.

Il tirocinio si è infatti confermato utile a mettere in collegamento chi cerca lavoro e chi lo offre.

Nel 2021 il 63% degli stage si è trasformato in lavoro

Secondo l’Osservatorio di JobFarm nel 2021 il 63 per cento degli stage si  è trasformato in occupazioni stabili rispetto al 2011, quando la percentuale era del 30. Il 53% di questi stage è diventato contratto di apprendistato. L’Osservatorio Nazionale Anpal fa sapere che dal 2014 a oggi sono stati svolti quasi 2 milioni e 115 mila stage.

Lo stage per inserire i giovani nel mondo del lavoro

Grandi aziende italiane e stranieri utilizzato lo stage per inserire i giovani nel mondo del lavoro. Si tratta di realtà imprenditoriali e gruppi noti, che non hanno difficoltà a sottoscrivere nuovi contratti, ma che prediligono la modalità dello stage per l’accesso, ritenendo di poter contare su una maggiore competenza ricorrendo a stagisti che hanno già seguito un corso di formazione.

Lo stage si rivela dunque una fase fondamentale nell’iter di formazione e orientamento professionale e per il cammino di crescita professionale, preparando i giovani alle sfide professionali del futuro e a mettere in gioco la loro creatività.