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CONCORSI IN DIVISA, COSA FARE PER SUPERARE LE SELEZIONI

Il “fascino della divisa” non invecchia: due giovani su cinque vorrebbero intraprendere la carriera militare. Cosa fare e gli errori da non compiere per affrontare al meglio i test a Taranto

Partiamo da un dato. Due giovani su cinque sono interessati alla carriera militare. Sarà per il fascino della divisa, sarà perché in un’epoca di incertezza lavorativa rappresenta una meta ambita, sarà per il nobile scopo che anima coloro i quali difendono l’ordine pubblico.

Fatto sta che negli ultimi mesi sono state avviate le procedure per migliaia di posti per le varie carriere e tanti altri bandi potrebbero giungere presto. Le domande, però, sono ovviamente di gran lunga più numerose dell’offerta. Vi diamo qualche “dritta” su come superare le selezioni anche qui a Taranto.

INFORMARSI SUI BANDI

Parola d’ordine “pianificazione”. Sapere quando vengono pubblicati i bandi per i vari concorsi è un valore aggiunto e fa partire il candidato nelle migliori tempistiche. Spesso sono aperiodici, ma qualche indicazione fissa c’è: i concorsi per le Accademie sono resi pubblici tra gennaio e febbraio, i concorsi per la Guardia di Finanza tra gennaio e febbraio, le Scuole Sottufficiali tra gennaio e febbraio, mentre i bandi per le Scuole Militari di Esercito, Marina, Aeronautica sono previsti solitamente a marzo e aprile.

FATTORE ETA’

L’età è un fattore preponderante. Non tutti, infatti, possono partecipare a qualsiasi concorso. Per accedere ai concorsi per le Accademie Militari è richiesta un’età tra i 17 ed i 22 anni, oltre al diploma di maturità conseguibile anche alla fine dell’anno scolastico in corso. Per le Scuole Sottufficiali e le Carriere iniziali il range è 17-26 anni. Per partecipare al concorso da VFP1 (volontario in ferma prefissata) non bisogna aver compiuto il 25esimo anno d’età.

PROVE SCRITTE PRELIMINARI E DI CULTURA GENERALE: NON IMPARATE A MEMORIA

Le prove preliminari e/o di cultura generale sono l’incipit di ogni concorso, il primo vero filtro. E’ altamente sconsigliabile il metodo mnemonico, meglio aiutarsi con pubblicazioni specializzate e piattaforme multimediali. Niente ansia, poi, al momento del test: se non conosci la risposta, salta la domanda!

TEST PSICOATTITUDINALI, LE PIU’ TEMUTE

Le prove psicoattitudinali sono quelle che incutono più timori nei candidati: imprevedibili, iniziano quasi senza accorgersene, mettono sotto pressione con gradi di complessità crescente. Come ogni cosa va affrontata con competenza e conoscenza, tenendo a mente luogo ed obiettivi.

PROVE FISICHE, ECCO GLI ERRORI DA NON COMMETTERE

Le prove fisiche arrivano per ultime ma non per questo sono meno importanti. Bisogna mixare ed equilibrare intensità, tempi di recupero e quantità, evitando carichi di lavoro deboli o stati di stress funzionali. Inoltre, affidarsi al “fai da te” è l’errore più grande: chi affronta una preparazione fisica da autodidatta non ha le conoscenze metodologiche necessarie per affrontare il test nel migliore dei modi.

Se sei di Taranto o della provincia, Nissolino Corsi a Taranto può aiutarti.